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Il comportamento sociale degli animali videoludici
maravee studies (2016) e colonos studies (2017)

Festival Maravee
Castello di Susans, IT, Ottobre 2016
Associazione culturale "Ai Colonos", IT, Agosto 2017 


Il comportamento sociale degli animali videoludici è un "diorama performativo" ideato e diretto dall’artista visivo Mauro Ceolin col supporto coreografico di Martina Tavano, delle danzatrici Francesca Masala ed Erica Mattioni, la collaborazione dell’Associazione Danza e Balletto Udine, l’attore Fabiano Fantini e l’accompagnamento musicale di U. T. Gandhi. Il progetto di Ceolin - primo artista italiano a studiare il linguaggio del videogioco in relazione con zoologia e altri ambiti scientifici e comportamentali - è un dispositivo di ricerca che analizza e rielabora alcuni atteggiamenti interni al videogame Spore, pubblicato nel 2008.
Nato dentro un laboratorio performativo aperto alla collettività territoriale, attivando una dialettica permanente con i partecipanti, l’intero processo dell’opera si pone come una “scultura culturale e sociale”...
...Ceolin si avvale di nuovi segmenti investigativi: la voce narrante, per svelare il pensiero progettuale; la performance musicale, per suonare la temporalità dell’opera; la pluralità di stazioni visive, per segnare lo spazio delle azioni del videogame in esame. 

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Rapporti di Rapidità
Curated by Pau Waelder

sklgallery, Palma de Mallorca, Illes Balears, ES, 2013
 

...Rapporti di Rapidità, the exhibition that Mauro Ceolin now presents in SKL Gallery, establishes his most recent line of research in this area. A study that started during his residence at the CRIdA project in Palma and was developed during the last year in Milan, Rapporti di Rapidità explores how images impact society and how a continuity is developed between them, based on memetic patterns, theory of information and cultural anthropology. A series of works configured as reports on the rapidity at which a specific meme becomes spread through media industry products such as films and television series. Ceolin focuses primarily on science fiction and children’s films, where the confrontation between natural and artificial, fiction and reality is more clearly shown. Film stills from a wide variety of sources, be it Solaris (Andrei Tarkovski, 1972) and Melancholia (Lars von Trier, 2011) or Men in Black 3 (Barry Sonnenfeld, 2012) and The Muppets (James Bobin, 2001), are put together with stills from television series such as Black Mirror (Charlie Brooker, 2011 – ) or Misfits (Howard Overman, 2009 – ) as research specimens, in order to reveal some aspects of the evolutionary rules of our collective imaginary. The whole series of artworks is shown as a work-in-progress, a lab that inevitably generates more questions than answers. In this environment, ideas propagate into the brains of visitors and will, probably, evolve and create new cultural creatures.

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CRIDA studies
Acousmatic soundscape
A concert in two movements for your MP3 player

Es Baluard Museu d’Art Modern i Contemporani de Palma, Illes Balears, ES, 2012
 

Es Baluard will host on April 12 at 20 hours the project by artist Mauro Ceolin "CRIDA Studies. Acousmatic soundscape CNSA 0102, a concert for MP3 in two movements". This concert is the result of the research carried out by Ceolin within his project "contemporaryNaturalism", about how nature is represented in our consumer society.
CRIDA Studies: acousmatic soundscape CNSA 0102, concerto in two movements for MP3 summarizes, in a visual format, the research conducted by Mauro Ceolin on the relationship between astronomy and the scientific imagination in science fiction movies. The result of this study (CNSA 0102) produces a soundscape and visual impressions made of parts of elements copied, isolated and extracted from various video sharing websites (eg YouTube) and mounted with a free software.

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VIVENDI
contemporaryNaturalism - from Lassie to Pokémon

curated by Alberto Pizzati Caiani (Triennale VisionLab)

Triennale di Milano, Polytechnic University of Milan, Cariplo Foundation. Triennale Bovisa, Milan, IT, 2011
 

Triennale VisionLab, the laboratory of Triennale di Milano laboratories, which promotes creative cooperation between young artists and scientists, presents VIVENDI ContemporaryNaturalism – From Lassie to Pokémon a research-Work by Mauro Ceolin for Laboflabs 2011.
     ....the project will make it possible to analyse the artistic proposition of the work by participating with the artist in the Art and Science Crossing laboratory, with its cross-fertilisation of codes and canons. The first results of the investigations carried out by Ceolin since 2006 on the trans-media characters, icons, and objects of the international intra-generational world of the imagination will be presented.
An explorer of landscapes, places, and electric/electronic/computer/digital universes, Mauro Ceolin, a latter-day Darwin, goes so far as to trace out the new frontiers of the concept of Nature. From it, he attempts to bring out and express an innovative range of meaning for a global society that is increasingly pervaded by virtual and immaterial dimensions.

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PageRank#CMdc
Mauro Ceolin: Etnografia Dell’immaginario
  by Claudio Musso on Digimag # 7 | 2011
Mauro Ceolin: PageRank#CMdcU
 
spazio ULTRA | 2012
Mauro Ceolin, Claudio Musso - PageRank#CMdc01B
  Digicult Edition | 2013
Mauro Ceolin, Claudio Musso – incontro con gli              studentiAccademia Carrara di Belle Arti di Bergamo | 2013

 

The experience PageRank#CMdc born on the occasion of an interview published on Digimag magazine published by Digicult. PageRank#CMdc represents a new stage of contemporaryNaturalism, the project with which Mauro Ceolin intended to build a line of research that has the ability to incorporate a variety of discourses, languages and meta-languages. Since 2006, in fact, built a path in progress based on the logics of the catalog and archive to highlight the existence of a biology of the contemporary imagery. The action is developed in three phases: prologue, performance, documentation.

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Studyig the Spore's Ytubesoundscape and his wildlife
site specific installation on "Concrete Landscapes"
curated by Manuel Frara

A+A | Centro Pubblico per l'Arte Contemporanea, Venezia, IT, 2011


... "Spore's Ytubesoundscape and his wildlife" is a soundscape  realized gathering and classifying species taken from the Spore videogame. The selected animal species are  taken from gaming sessions created by users and posted on YouTube.


 

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art2.0
a cura di Stefano Monti e Anais Prebel Nuicci

nt art gallery, Bologna, ITA, 2009


Hrt2.0, progetto che prevede l’esposizione di due installazioni fortemente rappresentative del lavoro dell’artista. 
     ...RGBwebroids2, salta subito all’occhio che si tratti di un “paint game”. La definizione, coniata dall’artista stesso, evidenzia l’aspetto ludico della sua ricerca, indicando il grande interesse che riveste nel suo lavoro la visione del mondo dei videogame come espressione di una ben definita area della cultura popolare. L’aspetto lusorio del gioco diviene pretesto per una riflessione approfondita sul senso estetico proprio del gameplay. Rifacendosi ad una tradizione grafica tipicamente arcade ci rendiamo conto di come tale estetica si trovi a convergere con un ben delineato modo di costruire il logo nella  rete e di come questo influenzi la percezione dell’internauta nel mondo reale. ...Questa installazione è composta da un computer, una tastiera, un proiettore e una videoanimazione sonora che viene proiettata.
     ...La seconda installazione-scultura si intitola "earlyLandscape" e pone nuovamente l’accento sullo sfasamento della nostra dinamica percettiva rispetto alla dimensione temporale nell’era dell’informazione simultanea. Si tratta di una situazione costruita in modo da presentarci un vero e proprio “ambiente a dimensione variabile”, come ci illustra lo stesso artista. L’opera si compone in questo caso di dieci sedie a sdraio posizionate su di un manto erboso, di un diffusore di profumo, di un computer, di un proiettore e di una videoanimazione. La scelta della riproduzione in loop è parte integrante della poetica dell’opera, in quanto l’evoluzione temporale che ci troviamo ad osservare ci appare assolutamente normale per quanto molto accelerata rispetto al consueto svolgersi di una giornata...

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L’arte videoludica di Mauro Ceolin
a cura di Pierluigi Casolari in collaborazione con Matteo Bittanti

Humanities Lab, Università IULM, Milano ITA, 2006


Humanities Lab presenta una retrospettiva sulle opere multimediali di Mauro Ceolin, l’artista italiano più significativo nel panorama internazionale della game art. Il percorso della mostra presenta quadri, installazioni e sculture che esemplificano le possibili contaminazioni tra l’arte e il videogioco. In particolare, saranno esposti alcuni dei celebri paesaggi -SolidLandscapes- ispirati dagli scenari in prospettiva isometrica  di Gothamracing, Zelda, Myst, Kirby, e alcuni ritratti -GamePeople- di noti game designer, tra cui Peter Molineaux, Bruce Shelley, Sam Houser.
In anteprima l’artista presenta un’opera interattiva, googleBattle.purePower, realizzata in collaborazione con Francesco Antolini, a cui il pubblico può accedere giocando da diverse postazioni. La mostra è allestita dall’Arch. Alexander M. Bellman (gruppo c14) con la collaborazione di Michela Intra e Alice Rosati.


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Presentazione di Domenico Quaranta e Matteo Bittanti

Fabio Paris Art Gallery, Brescia, IT, 2004


...il pittore e artista multimediale –in mostra con una personale nella galleria di Fabio Paris a Brescia– si dedica da tempo ai mondi poligonali della video-ludicità. È universalmente noto soprattutto per questa ragione e ha partecipato a rassegne allestite a San Francisco e San Paolo, Venezuela e Merida, Istambul e Thailandia. Ma il punto è proprio questo. Se per qualsiasi ragione non ci si potesse recare “fisicamente” a Brescia per apprezzare i lavori di Ceolin, si potrà scegliere il proprio Solid Landscapes, inviare un Sms al servizio di Urban Messages e… voilà! L’opera, in tutta la sua immediatezza, comparirà come wallpaper sul cellulare. L’idea è particolarmente interessante proprio perché impatta il mezzo di comunicazione (il telefono cellulare) più utilizzato in questo emisfero e il connesso servizio testuale che, almeno in Europa, ha dato vita a un’autentica rivoluzione linguistica. ...
     ...Domenico Quaranta, che firma uno dei due testi del pieghevole sottolinea come l’operazione di Ceolin si riconetta a una tradizione tutt’altro che avanguardista: si pensi al Canaletto, che per ritrarre Venezia utilizzava la camera ottica. Un approccio al paesaggio che vive della mediatezza. Vincolando il prospettivismo, la soggettività, e quindi frapponendo un ulteriore schermo fra l’occhio umano e la realtà. Qual è allora la peculiarità dell’artista milanese, che frappone fra sé e il (genere del) paesaggio la cortina del videogame e della vettorialità di Flash...
     ...Ceolin permette di riflettere aldilà delle tesi troppo spesso celebrate ma non approfondite di Marc Augé. E che a far riflettere sia lo schermo di un cellulare è già una vittoria. Silenziosa, ma non trascurabile.